Dove lasciare i bambini nel periodo estivo

L’estate è il periodo dell’anno in cui tutti noi cerchiamo di concederci qualche giorno di pausa lontani dal caos della città. È il momento ideale per trascorrere giorni spensierati con tutta la famiglia. Per molti genitori le tanto ambite ferie arrivano ben oltre la chiusura delle scuole che varia in base all’età del bambino. Gli asili nido restano operativi fino a luglio, le scuole materne fino a fine giugno ma dalle elementari in poi la chiusura arriva una decina di giorni dopo la fine di maggio. Come fare per gestire figli e lavoro? Le soluzioni possibili non sono moltissime. Una delle più economiche è certamente affidare la cura dei figli ai nonni che con amore e dedizione dedicano tempo ai nipotini. Per chi non dispone dell’aiuto dei nonni, ma anche per tutti quei genitori che desiderano dare ai propri figli l’opportunità di passare del tempo con i coetanei, ci sono i centri estivi. Questi luoghi che aprono i battenti d’estate per aiutare i genitori nella gestione dei bambini son al giorno d’oggi ben organizzati e offrono attività e programmi molto variegati. Vediamo più da vicino di che cosa si tratta.

Organizzazione

I centri estivi sono sia comunali che privati: questa prima differenza influisce non poco sulle tariffe proposte. I centri estivi privati sono ovviamente più onerosi di quelli pubblici ma possono essere accessibili anche alle famiglie con minori risorse economiche dietro presentazione del modulo Isee aggiornato. Questo modulo come molti genitori sanno, permette di fruire di prestazioni sociali agevolate dopo un’attenta valutazione economica dei soggetti richiedenti. Per quanto riguarda lo staff, i centri estivi sono gestiti da personale qualificato; educatrici ed educatori professionisti, pronti a supportare e gestire il percorso educativo dei bambini che frequentano il centro. Talvolta ci sono dei giovani volontari che lavorano nel centro per aiutare lo staff: un’occasione formativa e un’esperienza positiva  per grandi e  piccini.

Attività

I centri estivi propongono sia la giornata corta che quella lunga. Grazie alla flessibilità oraria danno ai genitori la possibilità di organizzare al meglio la propria giornata lavorativa. L’offerta di attività proposte è molto ampia e varia generalmente in base al luogo dove il centro viene organizzato. Ci sono centri ubicati appena fuori dalla città che offrono moltissime attività all’aria aperta: giochi di gruppo, laboratori dedicati ad attività manuali, giochi d’acqua e la possibilità di stare a stretto contatto con la natura. Questi centri estivi sono particolarmente graditi a quei genitori che vivono in città e che desiderano offrire ai propri bambini qualche ora di spensieratezza all’aria aperta lontani dalla canicola estiva. In alternativa ci sono centri estivi al chiuso come buona parte di quelli comunali: l’offerta didattica è comunque variegata e ben organizzata volta a favorire la crescita e il benessere dei piccoli frequentanti. Infine  in base all’età dell’utenza i centri organizzano anche gite, escursioni, notti in tenda ad osservare le stelle e uscite di gruppo alla scoperta del territorio circostante.